Visualizzazione post con etichetta primaria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta primaria. Mostra tutti i post

venerdì 30 maggio 2025

Giornata internazionale della tartaruga

Il 26 maggio, la maestra ha portato la sua tartaruga di nome Tiger. A ricreazione l'abbiamo portata in pineta a farle fare una passeggiata. Dopo abbiamo scoperto tante curiosità su questo rettile.

Tiger ha sei anni ed è un bel maschietto!

La maestra l'ha portato in una scatola di plastica, con dentro della terra, dell'insalata e qualche petalo di rosa.

Abbiamo imparato che la tartaruga ha un guscio che si chiama carapace.

Pensavamo che le tartarughe camminassero più lentamente! Tiger, quando cammina, sembra che fa stretching perché allunga moltissimo le sue zampine posteriori!

Appena abbiamo visto Tiger siamo stati super contenti.

Tommaso l'ha presa sulla mano e, per un pelo, non gli ha fatto la popò sul mignolo!!!

P.S.

Quando siamo andati a scrivere questo post al computer non eravamo soli: con noi c'era Antonio, un bambino che speriamo sia con noi il prossimo anno!





mercoledì 5 febbraio 2025

Ci presentiamo!

Oggi, in classe, abbiamo finalmente parlato del nostro blog! E... quanto entusiasmo! Allora abbiamo deciso di presentarci, uno per uno, scrivendo ciascuno una breve frase su di sé.

Io sono molto birbone e non finisco mai i ritmi. In una cosa sono bravo... con i test!!! Sebastian

Sono una bambina dolce, amo tanto i miei genitori e sono molto affettuosa con loro. Rebecca

Io mi chiamo Alessia, sono una bambina brava. Alcune volte sono molto birbona!

Ciao, mi chiamo Diletta. Ho i capelli biondi, occhi marroni e ho una bocca sorridente. Mi piace fare danza.

Mi chiamo Giulia, ho otto anni, mi piace la matematica. Tra gli animali preferisco il quokka e i cani, di sport la ginnastica artistica e tifo Roma.

Ciao, mi chiamo Sofia e sono così tanto romanista che alcune volte “rubo” le cose della Roma a mio fratello.

Ciao mi chiamo Chloe, mi piace tanto giocare con i cani e ballare, perché facendo queste cose mi diverto.

Mi chiamo Andrea, mi piace giocare a calcio. Tifo la Roma.

A me piace giocare a calcio perché mi diverto. Matteo

Ciao, io sono Barbara. Pratico la ginnastica ritmica e ho otto anni.

Ciao, mi chiamo Livia e non mi piace fare nuoto, ma adoro stare con le mie amiche.

Io vorrei incontrare tutti i giocatori del Barcellona per farmi fare l'autografo. Me lo farei fare anche dal mio idolo, Yamal. Gioco come attaccante all'Alba Roma e tifo la squadra giallorossa! Tommaso

Io gioco al SVS Roma perché ci giocano due miei amici. Massimo

Mi chiamo Emma, gioco a calcio e da cinque anni faccio piscina. Il mio animale preferito è la giraffa.

Mi chiamo Laura, mi piace un personaggio di nome Kuromi che fa parte di un cartone.

Mi chiamo Ginevra e sono molto gentile e rispettosa anche se a volte sono un po' birbona.

Io sono molto gentile con gli altri perché dico sempre “sì”. Mariagrazia

Io sono Daniel, ho tanto capelli, peso un po' e gioco tanto con i miei amici!

Io sono molto generosa, ma anche un po' birichina. Il mio gioco preferito è il rialzo! Chiara

Dunque... non ci resta che dirvi: stay tuned! 




sabato 1 febbraio 2025

La didattica del "fare"

Chi mi conosce sa che non amo molto la lezione frontale. Sono d'accordo nel reputarla un modus operandi abbastanza efficace e da non archiviare, ma se affiancato da "altre" didattiche. Con miei bambini e le mie bambine abbiamo sperimentato la didattica a stazioni, le presentazioni, il circle time, il gaming (con escape roomWordwall in cima alle nostre preferenze). 
Poi, nell'apprendimento, vince sempre l'esperienza, la scuola del "fare". Ovvero, il learning by doing.

Ieri in classe abbiamo costruito un metro assemblando dieci striscioline da un decimetro. È stato un attimo capire il concetto di "equivalenza", "trasformando" i metri in decimetri, centimetri e millimetri!
Certo, non è facile. Vanno preparate lezioni che esulano dai metodi cartacei e già strutturati, stando ore e ore extra curriculari davanti allo schermo del computer... 
Il loro entusiasmo, però, ripaga ogni fatica. 🥰
Quando qualcuno dice: "Questo lo so fare anch'io", vuol dire che lo sa rifare, altrimenti lo avrebbe già fatto prima. (Bruno Munari)

giovedì 30 gennaio 2025

Incomincia l'avventura!

A scrivere questo primo post sono io, la Maestra Lauretta, insegnante prevalente della classe Terza della Scuola Primaria Maria Rosa Zangara di Roma. Vi presento, prima di tutto i "miei" diciannove speciali bambini e bambine a cui, spero prestissimo, di poter lasciare la parola, anzi... la tastiera!

Si chiamano (in rigoroso ordine alfabetico, dato dal cognome che, ovviamente, evito di riportare): Mariagrazia, Daniel, Ginevra, Laura, Sebastian, Massimo, Livia, Barbara, Andrea, Sofia, Diletta, Rebecca, Emma, Tommaso, Chloe, Matteo, Chiara, Alessia e Giulia. Sei maschi e tredici femmine protagonisti di incredibili e sorprendenti avventure quotidiane. Perché, e lo dico col cuore in mano e grandissima soddisfazione, con loro non ci si annoia... mai!

Perché ho pensato di aprire le pagine di un blog dedicate alla nostra classe? Semplice! Per raccontare quello che facciamo insieme e come affrontiamo le giornate scolastiche. Con l'entusiasmo a mille e sempre tanta, tantissima, voglia di imparare. Loro da me ma anche io da loro.


“Sbagliando s'impara, è un vecchio proverbio. Il nuovo potrebbe essere che sbagliando s'inventa” (Gianni Rodari)

Giornata internazionale della tartaruga