mercoledì 19 febbraio 2025

Ma che Musica, Maestro!

Lunedì mattina, nell'ora di Musica, abbiamo letto e suonato la terza nota con il flauto dolce: il Sol! Ci siamo divertiti moltissimo a suonare tutti insieme come una grande orchestra di fiati. E' stato poi curioso pensare che, nella Preistoria, i nostri antenati lo avevano già provato a costruire: che lavoro impegnativo, considerando il fatto che facevano tutto con le mani e senza utilizzare attrezzi particolari!

Cosa abbiamo provato mentre suonavamo? Cos'è per noi la Musica? 

Andrea
Mi piace il flauto perché si imparano moltissime cose. La Maestra Licia ci ha fatto studiare la nota Sol. Quando suono questo strumento mi sento rilassato e mi concentro molto.

Giulia
Quando ascolto la musica provo relax; mi rilassa anche sentire la Maestra Licia suonare; mi piace la musica dolce, anche se mi sento più quella forte. Oltre al flauto, suono il pianoforte!

Laura
A me piace la musica e adoro ascoltarla perché è molto rilassante; mi piace sentire anche dei suoni con gli strumenti: infatti faccio pianoforte!

Emma
Mi piace la musica, è rilassante quando sento la Maestra. Mi appassiona suonare, perché è come ascoltare le onde del mare, che scorrono lentamente,.

Diletta
Quando ascolto la musica mi viene da ballare scatenata e si aggiungono mio padre e mia madre! Che bello!

Ginevra
La musica si suona con: il tamburo, il flauto, le maracas e tanti altri strumenti. Il mio strumento preferito è il violino perché fa quel suono così rilassante che quasi mi addormento!

Matteo
Quando ascolto la musica mi metto a cantare. Mi sento... felicissimo quando canto! La cosa più fantastica è pure quando suono il flauto!!!
 
Massimo
Quando sento la musica sono gioioso: anche se non suono niente, sembro che lo faccio contemporaneamente, e sono un po' felice di sentirla!

Sofia
Per me la musica è tutto perché appena qualcuno la mette... no, non ce la faccio, inizio a ballare e non mi stanco. Pensate che alle feste mi "scateno" in mezzo alla sala!

Chloe
Mi piace tanto ascoltare la musica quando sto in macchina. Mi rilassa molto e mi sento calma. E' una fantastica carica per iniziare la giornata. 

Barbara
Quando suono il flauto mi sento felice e rilassata; felice, perché mi piace molto suonare questo strumento, rilassata perché mi calma molto ascoltare il suono. 

Chiara 

Il mio strumento preferito è l'ukulele, anche se suono il flauto. Mi sento rilassata perché è delicato e classico!

Livia
A me piace fare musica perché quando suono il flauto mi diverto molto e poi... ho una Maestra simpaticissima! 
 
Mariagrazia
Quando abbiamo fatto il concerto del coro a Natale, durante una canzone ho pianto... ma non per tristezza ma di commozione!

Tommaso
Quando sento la musica mi diverto, canto e ballo contemporaneamente insieme a Massimo, Daniel e Sebastian. Poi ridiamo, scherziamo e prendiamo il microfono per cantare fortissimo!

 

Daniel
Mi piace suonare il flauto perché non ho mai imparato a suonare uno strumento! Quando ascolto la musica mi sento sollevato.

Alessia 

Trovo che la musica sia molto melodiosa! Noi suoniamo il flauto. E il nostro amato flauto lo suoniamo il lunedì. Noi abbiamo già imparato queste note: Sì, La e Sol!


Rebecca
Il flauto ha un suono che sembra una melodia, poi si imparano altre note che sono più belle delle melodie. Il flauto mi piace anche perché lo posso suonare quando voglio, così sento la melodia che mi piace. 

 Sebastian

A me piacciono tantissime canzoni rilassanti, rock e pop. Però i brani al pianoforte sono bellissimi come, ad esempio, "Per Elisa".






 















venerdì 14 febbraio 2025

San Valentino... che amore sia!

Piccole sorprese di San Valentino, oggi, su ciascun banco della Classe Terza

I nostri bambini e le nostre bambine hanno scritto un'"amorosa" poesia collaborativa per descrivere cosa sia per loro l'amore. Ecco il risultato! 

L'amore è...

L'amore è stare insieme. (Livia)

L'amore è regalarsi Baci Perugina. (Giulia)

L'amore è volersi bene. (Diletta)

L'amore è tutto ciò che ci circonda. (Sofia)

L'amore è dirsi tante parole meravigliose. (Andrea)

L'amore è amare le persone. (Sebastian)

L'amore è abbracciarsi con tanto affetto. (Emma)

L'amore è dare tanti regali e tanti baci. (Rebecca)

L'amore è non litigare e fare pace. (Laura)

L'amore è trattare bene gli animali. (Chloe)

L'amore è essere affettuosi con tutti. (Barbara)

L'amore è farsi i grattini al pancino. (Daniel)

L'amore è essere amici di tutti. (Chiara)

L'amore è credere nelle persone. (Alessia)

L'amore è stare accanto alle persone che ti vogliono bene. (Ginevra)

L'amore è giocare con la Nintendo insieme a mamma. (Tommaso)

L'amore è festeggiare tutti insieme. (Mariagrazia)

L'amore è stare insieme agli amici. (Matteo)

L'amore è quando papà mi aiuta a giocare a calcio. (Massimo)

L'amore è essere accolta dai vostri sorrisi, la mattina, quando vi vengo a prendere per salire in classe. (Maestra Lauretta)













lunedì 10 febbraio 2025

Evviva la Punteggiatura... 2!

Ecco, come anticipato, le immagini riguardanti il progetto descritto nel post precedente. Le brevi didascalie hanno lo scopo di dare qualche informazione in più. Le immagini sono tante, seppur selezionate, ma vale la pena guardarle tutte! :-)

GiuliaChloe Livia ovvero: due punti, punto esclamativo e... punto!


Il punto esclamativo nell'interpretazione di Mariagrazia e Rebecca

Chloe mentre scrive il balloon per il punto esclamativo


Le virgolette "alte" di Laura e «basse» di Emma

Sebastian, Daniel, Massimo, Tommaso e Matteo con i loro segni di punteggiatura


Il punto "parlante" di... Ginevra

I puntini super spiritosi di... Diletta


Sofia ha dedicato una rima al punto esclamativo

Punto e due punti, rispettivamente, di Livia Giulia

Tommaso perfeziona il disegno del suo punto esclamativo


Massimo rappa la sua rima alla maestra


Anche per Barbara una virgola che parla

Punto e virgola e... virgola di Matteo e Andrea

Alcuni segni di interpunzione in fila: quelli di Diletta, Andrea, Emma, Ginevra e Sofia

Sebastian alle prese con il progetto del "suo" punto interrogativo

Evviva la Punteggiatura!

Quest'anno abbiamo iniziato la produzione scritta. Per affrontarla in modo adeguato, però, è necessario avere competenze anche nell'ambito dell'interpunzione finora utilizzata in modo intuitivo, anche se spesso abbastanza coerente.

Il progetto è iniziato con una presentazione ludico-didattica alla lim, proseguito cantando un brano rap e leggendo un testo, infine è stato concluso con un lavoro "pratico". Tra punto, virgola, due punti, virgolettepunto interrogativo e... tutti gli altri, infatti, i bambini e le bambine hanno terminato il percorso realizzando il "proprio" segno di interpunzione. Ognuno ha scelto quello su cui concentrarsi per disegnarlo su un cartoncino colorato e "animarlo" con un balloon. Qualcuno ha persino creato divertenti rime! 

Seguirà un post con una selezione di istantanee sulla realizzazione dei loro capolavori che stiamo valutando se esporre in classe o nell'androne della Primaria...

Dopo questa necessaria spiegazione, lascio la tastiera ai protagonisti per riportare competenze acquisite ed emozioni. Per farlo siamo andati nell'aula di informatica a scrivere e i bambini e le bambine sono stati tutti Super TOP!

Matteo
Il punto serve a fermare le frasi. Il mio segno preferito è il punto e virgola. Quello che mi piace di meno sono le virgolette, alte e basse.

Massimo
Il punto interrogativo serve a porre domande e chiedere cose. Ad esempio: Come ti chiami?

Laura
La punteggiatura serve per fare una bella scrittura. Ad esempio, il punto si utilizza per fermare una frase. Il segno che mi piace di più è il punto esclamativo, perché può significare tante emozioni.

Emma
La punteggiatura serve a dare senso alle frasi. Per esempio: La mamma cucina, apparecchia e lava. Avete visto? C'è la virgola, una pausa corta, e alla fine c'è il punto, una pausa lunga.

Sebastian
Il punto interrogativo è qui per far domande. Ad esempio: Quando saliamo su, tra tre ore?

Livia
Il punto è necessario per concludere una frase e fare una pausa lunga, ma non troppo, quando leggo.

Mariagrazia
La punteggiatura è importante perché serve per leggere fluido e comprendere. Ad esempio: Lo gnomo Gianni festeggia, gioca e si diverte!

Andrea
Il punto esclamativo serve per fare un'esclamazione. Per esempio: Mamma dice: "Che bello!"

Barbara
La punteggiatura è importante perché serve a esprimere delle emozioni. Il mio segno di punteggiatura preferito è il punto esclamativo perché mi piace esclamare le cose. Ad esempio: Che bello, oggi vado al parco!

Ginevra
I segni della punteggiatura sono !, ., ,, ?, ..., :, ;. << >>, " "  e ognuno ha una funzione diversa. Ad esempio, il . serve per finire una frase, ma c'è anche il ! che utilizzo per dare entusiasmo alle parole.

Chiara
Il punto serve quando finisce una frase. Ad esempio: Angelica scrive sul foglio bianco.

Diletta
A me piace molto il punto esclamativo perché fa sempre un'esclamazione! Non mi piace, invece, il punto interrogativo, perché dobbiamo sempre fare le domande!

Tommaso
Il punto esclamativo è molto importante per esprimere emozioni alle persone. Ad esempio: Che bello, oggi vado a calcio!

Giulia
I segni della punteggiatura sono:  !, ., ,, ?, ..., :, ;. << >>, " " . Il mio preferito, però, è il ! perché mette emozioni nelle frasi. Ad esempio: Mamma, papà, andrò cinque giorni fuori con le mie amiche di ginnastica artistica!

Daniel
Ciao, sono il punto esclamativo! Servo per fare le esclamazioni e dare emozioni alle frasi. Ad esempio: Mamma, oggi c'è una festa!

Sofia
I segni della punteggiatura sono: !, ., ,, ?, ..., :, ;. << >>, " ". Il mio preferito è il ! perché fa cambiare espressione!

Chloe
A me piace il punto esclamativo perché si usa nelle esclamazioni. Si usa per la: paura, gioia e sorpresa. E' un segno di punteggiatura molto divertente, che fa ridere la tua mente!

Rebecca
Il punto interrogativo è utile per fare una domanda, come: Vuoi giocare con me?

Alessia
Il punto esclamativo serve per esclamare. Ad esempio: Oggi ho preso ottimo alla verifica!


mercoledì 5 febbraio 2025

Ci presentiamo!

Oggi, in classe, abbiamo finalmente parlato del nostro blog! E... quanto entusiasmo! Allora abbiamo deciso di presentarci, uno per uno, scrivendo ciascuno una breve frase su di sé.

Io sono molto birbone e non finisco mai i ritmi. In una cosa sono bravo... con i test!!! Sebastian

Sono una bambina dolce, amo tanto i miei genitori e sono molto affettuosa con loro. Rebecca

Io mi chiamo Alessia, sono una bambina brava. Alcune volte sono molto birbona!

Ciao, mi chiamo Diletta. Ho i capelli biondi, occhi marroni e ho una bocca sorridente. Mi piace fare danza.

Mi chiamo Giulia, ho otto anni, mi piace la matematica. Tra gli animali preferisco il quokka e i cani, di sport la ginnastica artistica e tifo Roma.

Ciao, mi chiamo Sofia e sono così tanto romanista che alcune volte “rubo” le cose della Roma a mio fratello.

Ciao mi chiamo Chloe, mi piace tanto giocare con i cani e ballare, perché facendo queste cose mi diverto.

Mi chiamo Andrea, mi piace giocare a calcio. Tifo la Roma.

A me piace giocare a calcio perché mi diverto. Matteo

Ciao, io sono Barbara. Pratico la ginnastica ritmica e ho otto anni.

Ciao, mi chiamo Livia e non mi piace fare nuoto, ma adoro stare con le mie amiche.

Io vorrei incontrare tutti i giocatori del Barcellona per farmi fare l'autografo. Me lo farei fare anche dal mio idolo, Yamal. Gioco come attaccante all'Alba Roma e tifo la squadra giallorossa! Tommaso

Io gioco al SVS Roma perché ci giocano due miei amici. Massimo

Mi chiamo Emma, gioco a calcio e da cinque anni faccio piscina. Il mio animale preferito è la giraffa.

Mi chiamo Laura, mi piace un personaggio di nome Kuromi che fa parte di un cartone.

Mi chiamo Ginevra e sono molto gentile e rispettosa anche se a volte sono un po' birbona.

Io sono molto gentile con gli altri perché dico sempre “sì”. Mariagrazia

Io sono Daniel, ho tanto capelli, peso un po' e gioco tanto con i miei amici!

Io sono molto generosa, ma anche un po' birichina. Il mio gioco preferito è il rialzo! Chiara

Dunque... non ci resta che dirvi: stay tuned! 




sabato 1 febbraio 2025

La didattica del "fare"

Chi mi conosce sa che non amo molto la lezione frontale. Sono d'accordo nel reputarla un modus operandi abbastanza efficace e da non archiviare, ma se affiancato da "altre" didattiche. Con miei bambini e le mie bambine abbiamo sperimentato la didattica a stazioni, le presentazioni, il circle time, il gaming (con escape roomWordwall in cima alle nostre preferenze). 
Poi, nell'apprendimento, vince sempre l'esperienza, la scuola del "fare". Ovvero, il learning by doing.

Ieri in classe abbiamo costruito un metro assemblando dieci striscioline da un decimetro. È stato un attimo capire il concetto di "equivalenza", "trasformando" i metri in decimetri, centimetri e millimetri!
Certo, non è facile. Vanno preparate lezioni che esulano dai metodi cartacei e già strutturati, stando ore e ore extra curriculari davanti allo schermo del computer... 
Il loro entusiasmo, però, ripaga ogni fatica. 🥰
Quando qualcuno dice: "Questo lo so fare anch'io", vuol dire che lo sa rifare, altrimenti lo avrebbe già fatto prima. (Bruno Munari)

Giornata internazionale della tartaruga